Beatrice Niccolai: “una finestra aperta”
zoom in | new window | add to favouritesFrom current events: Personale di Germana Ponti - Capalbio (GR)
comments
avevano già visto molto, prima di questo scatto,
ma ancora non avevano visto tutto.
Era l'inizio dell'ultimo inverno.
Era appena iniziato e la persiana sbatteva forte.
Io avevo appena pianto.
ma ancora non avevano visto tutto.
Era l'inizio dell'ultimo inverno.
Era appena iniziato e la persiana sbatteva forte.
Io avevo appena pianto.
Thank you, Ramon!
(and thank you for the preference).
See you :)
Beatrice
(and thank you for the preference).
See you :)
Beatrice
a richiamare la vita,Cristo,dicono, resuscitò dopo tre giorni,UNICO dal momento che Io scavo ma dalla fossa non esco.
bernardo
bernardo
ma tu sei dio, Bernardo
(perdonami ma m'è scappata, prendila con la dovuta ironia - ch'è solo ironia affettuosa - nessuna provocazione.
Beatrice
(perdonami ma m'è scappata, prendila con la dovuta ironia - ch'è solo ironia affettuosa - nessuna provocazione.
Beatrice
nel gioco delle parti,con dio,sei riuscita a farmi ridere.
ciao bernardo
ciao bernardo
(esagerato!)
Rido. comunque grazie Filippo.
Sinceramente Grazie.
Beatrice
Rido. comunque grazie Filippo.
Sinceramente Grazie.
Beatrice
avevo notato gli occhi nella foto iniziale in bianco e nero, ma questa mi conferma quello che avevo intuito
una delle mie due finestre...
qui era inverno e vedevo un fiume scorrere.
ricordo, pioveva.
qui era inverno e vedevo un fiume scorrere.
ricordo, pioveva.
si l'ho letto tra i vari messaggi
sono due finestre dalle quali traspare una luce infinita
sono due finestre dalle quali traspare una luce infinita
amo fortemente questa fotografia,
non per quello che rappresenta, perché ero me che mi tenevo in braccio guardare il fiume che scorre impetuoso.
forse ero sempre io nel mezzo del fiume in mezzo a una corrente infernale.
pioveva fortissimo che anche gli occhi sembravano contenere il mare...
non per quello che rappresenta, perché ero me che mi tenevo in braccio guardare il fiume che scorre impetuoso.
forse ero sempre io nel mezzo del fiume in mezzo a una corrente infernale.
pioveva fortissimo che anche gli occhi sembravano contenere il mare...
sono occhi che guardano,
scrutano, entrano,
poi a sera,
come ogni persiana che si raccoglie in intimità,
si chiudono...
scrutano, entrano,
poi a sera,
come ogni persiana che si raccoglie in intimità,
si chiudono...




sul tuo cielo
un'abisso marino nel ventre
sferico
e una goccia di luce
a lacerarlo