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equilibriarte.org : Luca Mesini : free space : “Studio di piccola Adolescente quasi giovincioncella”

Luca Mesini: “Studio di piccola Adolescente quasi giovincioncella” 

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Luca Mesini: “Studio di piccola Adolescente quasi giovincioncella”
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Picolo studio di pupazzo finito fra le matite in uno sguazzo d'acqua colorata...


From current events: Nuova Figurazione Italiana - Pistoia

comments

Tiziana Presi 05/13/2008 08:07 AM
Iooo iooooo....ahahaha magari!!! ;)
Tiziana Presi 05/13/2008 08:09 AM
Troppo carina, ci farei una maglietta!!!...
Tiziana Presi 05/13/2008 08:09 AM
anzi, non metterli troppo grandi questi bei disegni, che te li fregano!!! dico sul serio...mi raccomando...ok?
Luca Mesini 05/13/2008 12:17 PM
... ogni uomo sta all'etica che lo raccomanda, non posso impedire ai lazzaroni di macinare nel loro brodo come pure ai dotti medici e sapienti di rovinare la cervige e lo spirito etico nubile degli studenti... ognuno marca in ragione della sua sensibilità e deve rispondere a se stesso. Questo è un ragionamento fesso, ma qualcuno ha pure bisogno di immaginario necessario - io per primo, e prima o dopo troverò la quete alla lettura del comporre del mio abecedario - per ora, di stolti ne ho fatto mambassa, e abbiamo in comune una cosa: non ci frequentiamo.

Comunque hai ragione - rimedierò...
Giuliano Brandoli 05/13/2008 10:54 PM
graziosissima questa figura! ma no, non è solo una figura, è proprio una piccola adolescente!
Un caro saluto!
Paula Navarro 05/13/2008 11:02 PM
É molto carina, sicuramente fai tutto con molto cuore..
Luca Mesini 05/13/2008 11:08 PM
... è un piccolo cammeo, effettivamente. oltre allo stimolo quotidiano che respiravo andando a camminare per le vie della città - Torino è una marea di caratteri, visi, espressioni di ogni età, tutte molto diverse una dall'altra - la lavorazione era iniziata come uno studio di pupazza tipico sul viso squadrato - una figura che da tempo avevo meditato e impostato. Poi si è trasformata in questo modo e terminata la matita avevo appena fatto degli altri lavori per acquerello, e calmo calmerello... è venuto fuori sto disegno bello.
Le connotazioni sono date dalla purezza simbolica del viso acqua e sapone e dalla caratterizzazione del vestiario, tipicamente estivo e sbarazzino.
... l'amore per questa fase della crescita, l'adolescenza è stato uno dei miei primi riferimenti - molti esistenziali danzanti infatti sono nati con queste intenzioni - perché sono indefiniti proprio come sono indefiniti i caratteri dell'età. Mostrano l'umore ma non coerenza e decisionalità particolari ben definite, che non possono avere. :)
.. quegli occhi grandi le danno un'aurea molto simpatica, autentica, pura e vera.

... eppure pensa, Giuliano, che io - abituato al ritmo casa-azienda-casa-azienda, praticamente solo da circa 5 mesi mi sono dato alla libertà di titolare della mia ditta individuale (che è un disastro, comunque) e quindi... sono potuto uscire! Vedere il mondo! Se stai in azienda (finché ti piace, va bene, cosa importa - anche se poi alla fine importa... non sai niente del mondo, se non il ricordo che avevi da ragazzo).
Insomma, io uscendo fuori al pomeriggio sto incontrando gente che... ma tu lo sai Giuliano che una trentenne può anche sembrare che abbia 15 anni? magari 17, 18 - a volte sembra non ci sia differenza... il mondo è fatto di talmente tante cose se se lo perdi ne rimani proprio senza - manco ci pensi, non lo sai...
Luca Mesini 05/13/2008 11:17 PM
... infatti è così Paula. Per questo ho spesso riferito nella mia biografia, che riscrivo spesso, che in me la vis creativa si è modellata sull'espressione di relazione, sulla moderazione degli affetti - non so mai cosa capiterà sul foglio... so solo che quando gli sono vicino gli apro il cuore, mi denudo - mi spoglio di tensione e amministro l'emozione lasciando che corra su questa matita, che col tempo è diventata antenna e trasmettitore di quel che cova, matura, macera dentro al cuore... e poi, nel ricordo, ricerca “bellezza“ per vederla in qualche modo rifiorire - grazie alle persone che ho conversato, quindi - alle donne che ho amato e che, per quanto non abbiano capito, anche nelle forme di questa fanciulla e nei disegni che ripeto, io ho “veduto“ (mentre invece loro si vedono sempre diverse a causa dello specchio... e dei commenti delle amiche: a volte mi chiedo, Paula: se io ti dico che Ti amo e che sei bella, ma perché chiedere conferma a una tua amica che non ha né i miei occhi e né il mio cuore? e, al limite, quindi, sarà pure anche gelosa... ...la bellezza è soggettiva, anzi: veder bellezza dove sembra che non ce ne sia, questo è un grande risultato che fa capire quanta fede in quell'amor ci sia! ... e quanta sensibilità nel dettato della poesia.

...ahhh, il mio è un vivere alla don quicote - lotto contro i mulini a vento) - ma tu mi capisci e di questo son contento! :)
Paula Navarro 05/13/2008 11:23 PM
Luca, riesci guardare la bellezza interiore, il sentimento, la sensibilità. Sei maturo per riescere farme vedere tutto queste belle cose attraverso di tuo lavoro. Continua sempre a essere questa persona meravigliosa che sei!! Complimenti!
Giuliano Brandoli 05/14/2008 02:02 PM
veder bellezza dove sembra che non ce ne sia, questo è un grande risultato ...
...questa me la segno!
Luca Mesini 05/14/2008 02:12 PM
Vedi, Giuliano - questo, secondo me, è il pardigma della sincerità.
Ma in un mondo dove si fa di falsità il dettato, nessuno più ci crede - alle cose vere e sincere. E la gente, per questo motivo penso abbia perso l'immaginario necessario - una donna deve crescere sentendosi bella, e credervi se qualcuno glielo dice significa anche avere un cuore che le lascia ancora posto a l'immaginario necessario - che altro non è che verità oppure quel percorso biopsicofisico assolutamente naturale per deviare i corso degli eventi (naturali) alla loro sorgiva realtà in essere - in fondo, così dovrebbero nascere l'amore e l'amicizia nella decisione di concertare un cammino condivisibile nel tempo - superando fatiche, depressioni, momenti bui e debolezze d'ogni entità... ma pure fortificandosi nella gioia di aver rimesso fiducia laddove - ti pareva nulla ci fosse, ma nel momento in cui qualcuno te lo ha detto, tu pure ci hai creduta - e ti sei librata, innamorata, della gioia di esistere per come sei. :)