Stupendo disegno e lavoro a china, abile e preciso come una incisione e dolce e romantico nella resa della sua posa a illustrazione - ottimo esempio di illustrato, stupendo l'ornato del vestito e la scienza non eccessiva e quindi funzionale del dettato grafico per l'erba, le foglie dell'albero, il sempre verde e la corteccia.
Ssemplare, inoltre, la combinazione delle inchiostrature che rende al primo piano la fanciulla posturandole, d'intorno, a bella maniera e in modo non invasivo, il contorno percussivo che la pone - sempre in primo piano all'attenzine del lettore, nel contesto figurato della narrazione poetica. Bravissima - soprattutto per gli equilibri, che sono in realtà la prima cosa - ma poi, per la dolcezza, seconda non meno importante della prima. Bella emozione, brava!
Valeria Ragusa03/29/2008 12:09 AM
sono contenta che ti piaccia,..questa è forse una delle illustrazioni che amo di più e che credo meglio riuscita, nella quale sono riuscita a dare proprio la sensazione e lo stato d'animo che provavo nel farla,come se mi trovassi io stessa sotto le fronde di quell'albero di ciliegio, con indosso un delicato kimono e ascoltassi estasiata il canto di quell'uccello!
Luca Mesini03/29/2008 11:15 AM
Perfetto Valeria - questo è un principio sentimentale che devi moderare allo sviluppo consapevole del frutto, assolutamente - come già era nella lettura del mio intendere. L'amore è la sola ragione che può determinare una differenza - differenza che non serve a dividere ma piuttosto a unire, unendo prima di tutto il rapporto fra l'intenzione del gesto e il risultato stesso. Non è mai discerno dall'animo materno, il creato dell'illustrato - sono i sentimenti a definire il rigo dei lineamenti e la struttura dell'equilibrio. Piace al mio cuore leggere di questa tua annotazione che conferma la delicata maestà di un illustrazione praticamente perfetta. Fai e fate di tutto per conservare quel sentimento di cuore che lui solo può avvicinare - se amato e rispettato - a motivi di beltà per quel che hai definito nel tuo illustrato. L'imago è spesso lo specchio che lo ha determinato - voluto. Nella migliore danza - quindi anche dell'esecuzione dal canto alla matita, dalla prosa alla mimica, etcetera - non vi è mai troppa distanza dalla camera (interiore dell'animo) che depone la risultanza dell'espressione creativa.
Valeria Ragusa03/29/2008 06:39 PM
ciao luca!!prima di tutto grazie mille per la nota tecnica,..stò imparando a poco a poco a muovermi in questo portale e non sapevo che si rispondesse così ai commenti e come dici tu mi veniva naturale rispondere a fine pagina! detto questo..sono perfettamente d'accordo con te per quanto riguarda i sentimenti e l'anima che si rispecchiano in quello che uno realizza,..io mi rendo conto di trasmettere ai miei personaggi il mio stato d'animo..e allo stesso tempo quando devo rappresentare qualcosa di specifico sono io che mi immedesimo in loro!...grazie ancora per i tuoi commenti,..a proposito, hai visto le nuove illustrazioni che ho inserito?sono di qualche anno fà..mi piacerebbe sapere cosa ne pensi!bye bye :-)
Luca Mesini03/29/2008 08:17 PM
Primo: tutto ora funziona, vengo avvertito quando mi rispondi. secondo, ho visto quelle illustrazioni - mia sorella Muriel mi ha detto che significa fiori bianchi (io non c'ero arrivato - biancosciuri) - mi parevano meno intense di quelle di rossorubino, soprattutto quei lavori di fino a china - ma pure avendo più semplicità, erano contestualizzate nella storia e nel target di pubblico verso le quali credo volessero delineare il loro figurato narrativo. Forti, probabilmente molto più forti ancora dal risentire gli stimoli del retaggio appassionato di alcune certe intenzioni del lavoro dei cartoni animati giapponesi, sempre particolarmente filtrato in una direzione - la tua - francamente poetica e dolce.
Ti manderò altri link di alcuni pittori che hanno reso molto quello che io avverto dal tuo sentire romantico sentimentale - la dolcezza, la delicatezza appunto, che dal disegno appare.
Mi confermi che sono disegni di qualche tempo fa - e forse mancano un poco di una sicurezza che ho invece visto di più appunto in sirene eccetera - però, come ti ripeto, sono perfettamente “contestuali“ - avevano, invero, già una precisa intenzione e un chiaro lavoro di ambiente, primo e secondo piano, contesto paesaggistico con inserto nella figura in quell'organico spaziale, e via dicendo. Il mio preferito a china della principessa e del canto dell'uccello è evidentemente un punto di arrivo dignitoso di un percorso che già batteva su un dettato chiaro e nitido: l'illustrato figurato narrativo per ragazzi.
Tu e tua sorella amate molto qualche fonte espressiva in particolare dell'illustrato cartonistico o fumettistico made in japan, credo - ma lo state procedendo con una delicata e precisa direzione italica.
Risulta sempre efficace, mi pare, la proporzione dei vari campi e delle grandezze dei personaggi.
Valeria Ragusa04/03/2008 10:03 PM
..sono perfettamente d'accordo con quello che hai scritto...anch'io preferisco le illustrazioni della principessa rubino a quelle precedenti...e in particolare quella del canto dell'uccello!Inoltre ci hai scoperto,..io e Francy siamo delle fans accanite dei manga giapponesi che influenzano, o meglio hanno influenzato particolarmente il nostro modo di disegnare da quando abbiamo cominciato,ma soprattutto sono stati loro a far nascere in noi questa passione per il disegno e per le illustrazioni!bè,è anche vero che da piccole ci divertivamo già ad inventare storie e ad illustrarle,ma poi abbiamo cominciato (quando frequentavamo il liceo artistico) a copiare i manga, poi ad inventare personaggi nostri!Ma è stato all'Accademia di Belle Arti che abbiamo fuso lo stile manga con il nostro che nasceva a poco a poco per creare dei libri illustrati.Abbiamo avuto la fortuna di conoscere un professore che ci ha guidato in questa ricerca valorizzando il nostro modo personale di disegnare e facendoci allontanare volutamente dallo stile giapponese da lui quasi odiato (ricordo ancora i suoi commenti per le prime illustrazioni:<
Valeria Ragusa04/03/2008 10:11 PM
..(non sò se la risposta che ti ho appena inviato è arrivata completa perché qui mi appare tagliata...dicevo che ricordo ancora i commenti del mio prof riguardo le mie prime illustrazioni:<>...e da allora ho cominciato ad allontanarmi da quello stile...devo dire all'inizio un po' seccata perché a me piaceva molto,..ma adesso ne sono cotenta perché cerco di creare qualcosa di diverso che possa essere solo mio (anche se ancora si nota l'influenza manga!)..grazie in anticipo...se trovi dei link interessanti li vedo con piacere!..a presto :-)
Valeria Ragusa04/03/2008 10:13 PM
..credo di aver capito che le cose che scrivo tra virgolette le elimina quindi non sarai riuscito a leggere il commento che faceva il mio prof riguardo le mie prime illustrazioni (se mi sbaglio dimmelo così smetto di scriverti tre volte la stessa cosa)..cmq diceva che le bambine che disegnavo sembravano candy candy e me le faceva ridisegnare!
Luca Mesini04/04/2008 12:22 AM
Tutto Ok Valeria, sono comparsi su questa tua pagina tre commenti dove in ognuno termini e concludi quello che volevi dire - in realtà pure te vedi quello che hai scritto in pagina - appena arrivo qua io vedo tutto quindi. Come ho scritto a tua sorella, il radicato più importante è proprio allontanarsi dallo stereotipo - oppure semplicemente dal fascino che ha caratterizzato il nostro desiderio. In certe espressioni, mantenere lo stereotipo oppure, diciamo, il verbo può essere utile, ad esempio nelle inchistrazioni di tavole per una squadra consolidata (tipo, Tex, Disney, oppure serie Manga eccetera - se la squadra ti contatta o te lo chiede) - mantieni comunque come tuo riferimento quest'opera, principessa rubino 1 - poiché è la migliore: è un cesello, un'ottimo cesello sul quale imbastire un tocco personale che credo maturerà e ti darà grandi soddisfazioni.
Sono gli stessi consigli che ha ricevuto pure mia sorella Muriel - lei pure sta ottenendo ottimi risultati di stile proprio - e non deve fare corsi di stile - per non rovinare la poetica del suo tracciato - piuttosto, come desidera, se riuscirà a Sarmede - corsi per affinare le tecniche.
Ssemplare, inoltre, la combinazione delle inchiostrature che rende al primo piano la fanciulla posturandole, d'intorno, a bella maniera e in modo non invasivo, il contorno percussivo che la pone - sempre in primo piano all'attenzine del lettore, nel contesto figurato della narrazione poetica. Bravissima - soprattutto per gli equilibri, che sono in realtà la prima cosa - ma poi, per la dolcezza, seconda non meno importante della prima. Bella emozione, brava!