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Matteo Mori: “Oriane” 

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Matteo Mori: “Oriane”
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Olio su tela
80x60
2007
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eqlink:

© 2008-2009 Matteo Mori


From current events: Changing Feelings - Lisbon

critics

Miko 02/24/2008 05:35 PM
beautiful girl, beautiful painting.... : )
Matteo Mori 02/24/2008 05:42 PM
Thank you, Midori, I am glad that you like it!
Luca Mesini 02/24/2008 11:18 PM
Un'espressione bellissima - il classicismo che tende alla modernità, una specie di Scuola del Fattori e del Segantini in versione rurale contemporanea - poiché il soggetto è contemporaneao e pur non essendo possibile ingrandire molto l'immagine, il gesto materico non mi riporta a fine ottocento ma all'oggi - in perfetta simbiosi con le note del tuo profilo biografico e le intese dei tuoi intendimenti espressivi.
Sempre molti complimenti per la bravura nel rendere il realismo dell'immagine, la cura delle proporzioni e lo studio dell'anatomia.
Matteo Mori 02/25/2008 12:29 AM
Fattori e Segantini, oltre che Sartorio ed Hayez, alcuni grandi maestri sempre troppo sottovalutati nell'ottica di un'Europa che saliva sul carro del progresso rivoluzionario non disdegnando di attingere a piene mani dai progressi stilistici orientali, la decorazione, la bidimensionalità.
Per me il quadro ha sempre voluto dire sfondamento architettonico, illusione ottica, la "magia" che ho sempre provato nell'osservare un'immagine spessa pochi millimetri avere il potere di coprire distanze di centinaia di chilometri, di ingannare la mia vista e di farmi percepire come persona reale un'insieme di macchie messe insieme con sapienza.
Grazie del commento, bellissime parole, non credo di meritarle appieno.
Luca Mesini 02/25/2008 12:50 AM
Ringrazio Voi - mi avete fatto tornare alla mente Fontanesi... il Mercato, la Solitudine, finestre che hanno il potere di aprire una breccia in una dimensione dello spazio immensa... ammiro molto comunque la dolcezza di questa Vostra espressione femminile. Una imago dolce. Sarà per le mie notazioni maschili, ne subisco il delicato incanto... mi limiterò a questa Lode - evitando imbarazzamenti non desiderati. Vi invito a cercare su Google... inserendo le parole Claudia Mostra Alessandria (vi troverte una locandina con una imago molto espressiva - sembra aquerello, in realtà è punta secca). Vi invito inoltre - se vorrete, non me ne volete se vi dico questo, interessa più a me sapere cosa ne pensate Voi - a cercare qui su equilibriarte, Cinzia Marotta (se la memoria non m'inganna) - e Giacomo Ceccarelli (sono inviti importuni - la soggettività è la prima libertà - prendeteli per la modestia con la quali ve li invito...) - un saluto!
Matteo Mori 02/25/2008 01:08 AM
Fontanesi...tutto torna...mi sono laureato portando una tesi riguardante il suddetto e un altro grande Artista, Vincenzo Ragusa, nella loro avventura come esponenti dell'arte occidentale in Giappone, i primi insegnanti occidentali in assoluto, rispettivamente di pittura e scultura, all'Accademia d'Arte giapponese, che abbiano mai vissuto in territorio giapponese a partire dal lontanissimo 1876 e per alcuni anni.
Lo stesso Ragusa fondò un'Accademia d'Arte a Palermo, nei quali insegnamenti figurava anche lo studio e l'apprendimento della tecnica delle lacche giapponesi, un progetto che ci avrebbe dato un posto di tutto riguardo nella Storia dell'Arte in quanto fra i primi portatori di un vento che presto sarebbe soffiato impetuoso in Europa, partendo da Parigi.
Le cose andarono diversamente, a Ragusa venne tolto l'istituto e chiuso il settore giapponese, in quanto non abbastanza "patriottico". La nostra storia è piena di figure geniali spesso, troppo spesso, osteggiate da imbecilli che detengono il potere.
Sta a noi non dimenticarle mai. E ricordarle anche agli altri.