Manicomio
Saturday April 12, 2008
Secondo il filosofo Platone, all’inizio della creazione, gli uomini e le donne non erano come oggi.
Esisteva un essere unico, piuttosto basso, con un corpo ed un collo; la sua testa presentava due facce, ciascuna delle quali guardava in una direzione.
Era come se fossero due creature unite per le spalle, con due sessi diversi, quattro gambe, quattro braccia.
Gli dèi greci, però, erano gelosi. Si resero conto che una creatura con quattro braccia lavorava di più, che le due facce la rendevano sempre vigile e non la si poteva attaccare a tradimento, che le quattro gambe le consentivano di non sottoporsi a grandi sforzi per stare in piedi o camminare a lungo.
Inoltre – e si trattava della cosa più pericolosa – quell’essere possedeva entrambi i sessi e dunque, non aveva bisogno di nessuno per continuare a riprodursi sulla terra.
Allora Zeus, il signore supremo dell’Olimpo, disse: ”ho un piano per far si che questi mortali perdano la loro forza”
E con un fulmine, tagliò quell’essere in due, creando l’uomo e la donna.
In tal modo aumentò la popolazione del mondo e, nello stesso tempo, la disorientò e la indebolì; coloro che abitavano la terra adesso dovevano andare alla ricerca della parte perduta, riabbracciarla e, in quella stretta, recuperare l’antica forza, la capacità di evitare il tradimento, la resistenza per percorrere lunghe distanze e sopportare i lavori faticosi.
E noi definiamo “sessuale” quell’abbraccio in cui i due corpi si fondono di nuovo.
April 12, 2008 10:16 AM [edited: April 12, 2008 10:24 AM]
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