Walter Bongiorni
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member since October 15, 2007
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Nasco a Milano nel 1952.Dopo aver frequentato la scuola d'arte del Castello Sforzesco lavoro come disegnatore di fumetti,illustratore,grafico pubblicitario,
direttore creativo in agenzie pubblicitarie Nazionali ed Internazionali.Nel 2007 lascio ogni attività per dedicarmi a tempo pieno alla pittura.
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tutti quelli che riescono a vivere di pittura
books and writers
ne leggo tre a settimana no italiani.
films and directors
tutta la fantascenza anche la più becera
comics
dopo averne disegnati mi rifiuto di leggerne
music
quella che mi crea un sottofondo
food
spaghetti,mattina,pomeriggio,sera
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comments
Mi sembra di aver letto che tra i suoi preferiti ci siano tutti quelli che vivono di pittura dunque posso immaginare che lei non sia tra i suoi preferiti. Non sono famoso altrimenti non opererei solo a livello regionale in oltre non mi permetterei mai di minacciare, sempplicemente, dai messaggi che le giungono su questa pagina, mi sono accorto che strategicamente sceglie di eliminare solo le critiche negative (es. mi rifaccio a ultimo commento di Stefano Polari) per cui ho preventivamente specificato i miei eventuali passi successivi al parere da lei richiestomi. Comprendo che vivere d'arte sia molto difficile caro Walter ed io ne so qualcosa per esperienza personale ma credo che la via dell'artista sia una filofia di vita, una vocazione pronta a sacrificare il tutto per tutto nella sua ricerca. Non credo agli artisti "della domenica"! Chi si diletta a tempo perso gode comunque di tutta la mia ammirazione, penso che "pasticciare" nel campo del colore e delle forme sia molto più nobile di altri passatempi come lo stadio o la play-station ma, ahimè, non riesco a definire artista colui che accetta il compromesso. Troppe volte ho visto spazi degni di rilevanza occupati da dilettanti che sanno ben sgomitare o che sono appoggiati dagli assessori giusti. BASTA! L'arte non è ogni prodotto estroso che emerge dalla manualità di persone che si autodefiniscono artisti, come non è ogni forma di estetica gradevole.
I suoi lavori, a mio avviso, sono estremamente gradevoli ma non possono essere definiti pittura innanzitutto (dato che stampa in plotter), punto secondo non vedo nessuna innovazione in quello che fa, punto terzo (mi ripeto con intenzione) lei vive d'altro e sarebbe un ingiustizia verso gli Artisti se non fosse così
I suoi lavori, a mio avviso, sono estremamente gradevoli ma non possono essere definiti pittura innanzitutto (dato che stampa in plotter), punto secondo non vedo nessuna innovazione in quello che fa, punto terzo (mi ripeto con intenzione) lei vive d'altro e sarebbe un ingiustizia verso gli Artisti se non fosse così
Walter hai tutto il mio sostegno,la storia impara che si è scritto fiumi di parole sull'arte, il significato che produce il phatos dell'artista ecc.ecc,fatto è che le parole sono svanite,l'opera d'arte rimane come testimone epocale.I veri pareri li diamo noi, sensa dissacrare nessuno,rispettando in special modo chi considera l'arte come motivo di vita.Ci sono critici per caso per devozione o per missione, dispersi nei secoli come polvere al vento. Walter
Egregio Signor Hiram Heart, preciso che è mio uso essere estremamente attento e gentile, sopprattutto con le persone che non conosco e tengo in gran conto sia le critiche positive che negative. Non mi piacciono le MINACCE e le INTIMIDAZIONI sia che LEI sia un pittore famoso un famosissimo curatore od un famosissimo critico. Tengo inoltre a precisare che se un critico, un pittore o un curatore non è un "addetto ai lavori" inteso come esporto nel suo campo e non accetta questa definizione vuole dire che passerà tutta la sua vita a rispondere a quanti gentilmente gli hanno chiesto (in via strettamente privata) come LEI ha risposto in via pubblica così sgarbatamente.
Se poi avrò l'occasione e il tempo mi GUARDERO' molto bene nel ricontattarla.
Per fortuna non ho bisogno di vivere di pittura, per cui caro Signore prima di scrive un articolo faccia funzionare il cervello e per me la cosa termina in questo momento.
Se poi avrò l'occasione e il tempo mi GUARDERO' molto bene nel ricontattarla.
Per fortuna non ho bisogno di vivere di pittura, per cui caro Signore prima di scrive un articolo faccia funzionare il cervello e per me la cosa termina in questo momento.




LEGGA ATTENTAMENTE PERCHE’ A FINE SETTIMANA VERRA’ TUTTO CANCELLATO (salvo copie in mio possesso).
Lei scrive: “mi sembra di aver letto che tra i suoi preferiti ci sono tutti quelli che vivono di pittura dunque posso immaginare che lei
non sia tra i suoi preferiti”
Rispondo: oltre a non sapersi esprimere forse le manca qualche diotria, se guarda in alto nella pagina vede uno spazio con scritto
- preferiti - bianco in quanto non volendo previlegiare alcuni a sfavore di altri, ho deciso di non inserire nessun lavoro.
Lei scive: “mi sono accorto che strategicamente sceglie di eliminare solo le critiche negative (es. mi rifaccio all’ultimo commento
di Stefano Parolari”)
Rispondo: è forse lei il paladino del Signor Stefano Parolari? Poi andando nella pagina personale del Signor Parolari ci sono le sue
testuali parole: ”ciao sono curioso di leggere il commento che hai scritto a Bongiorni prima che venisse cancellato, grazie e
complimenti per i tuoi lavori.”
Lei scive:”troppe volte ho visto spazi degni di rilevanza occupati da dilettanti che sanno ben sgomitare e che sono appoggiati
dagli Assessori giusti”.
Rispondo: sono appoggiati non solo dagli Assessori ma anche dai Curatori ecc. Cosa centro io ?
Lei scrive: ”non credo agli -artisti della domenica- ....
Rispondo: cosa le fa credere che io sia un artista della domenica?
Lei scrive: “i suoi lavori, a mio avviso sono estremamaente gradevoli ma non possono essere definiti pittura”
Rispondo: chi ha mai detto che i miei lavori sono pittura?
Lei scrive:” (dato che stampa in plotter) e non vedo nessuna innovazione in quello che fa
Rispondo: mi meraviglio di lei in quanto giovane rampante non possa intravedere che il mondo va avanti e che i mezzi tecnologici
avranno sempre più importanza “vedi le carissime tele computerizzate di Schifano”
Lei dice:”lei vive d’altro e sarebbe un’ingiustizia verso gli artisti se non fosse così”
Rispondo: a parte che non ho capito cosa intenda dire, ancora una volta si è fatto prendere la mano dalla tastiera e non ha guardato
in alto a destra sulla mia pagina dove dico - nel 2007 lascio ogni attività per dedicarmi a tempo pieno alla pittura- la mia
affermazione -non ho bisogno di vivere di pittura- (ancora una volta non è stato attento) è data da anni di duro lavoro passato come
direttore creativo in agenzie pubblicitarie nazionali ed internazionali.
Conclusione: lei è liberissimo, se ne ha le capacità e la competenza di criticare sia i miei lavori che di chiunque altro, tale critiche
possono subire un consenso o un dissenso ad arbitrario giudizio di chi le riceve, questo comunque non l’autorizza a
minacciare e ad intimidire, pertanto come ho detto sopra la invito a chiudere la situazione senza ulteriori strascichi in quanto
anch’io NON HO TEMPO DA PERDERE!