Gioia di vivere
Tuesday August 12, 2008
"Ogni giorno molti contadini vengono espulsi dalla terra. Si trasferiscono nelle grandi città speranzosi che ci sia lavoro per tutti, assistenza sanitaria, scuola, ma non c'è niente per nessuno di loro.
Questa gente si trasferisce in periferia o dentro le città, nelle favelas, dove, in baracche di tre metri per quattro vivono intere famiglie, e queste accolgono le nuove affinché possano costruirsi in un fazzoletto di terra la loro baracca.
Cosa accade in questa nuova situazione? L'uomo è stato educato a badare alla sua famiglia, a dare loro il necessario; la donna e i figli lo guardano, aspettano. La situazione è difficile e il padre è il primo a non sopportarla. Non sopporta d'essere disoccupato e di non poter far niente per la sua famiglia. Allora la abbandona per trovare un'opportunità di lavoro. In pratica, scappa da una situazione che non riesce a reggere: non tornerà più.
La madre rimane sola con i figli, magari incinta. A questo punto incarica il più grande ad andare in città e a procurarsi il denaro per il pane, il latte... Così un bambino di nove, dieci anni vive di lavori umili, in genere come lustrascarpe, lavorando tutto il giorno.
Se alla sera ritorna dalla madre senza soldi, questa, nervosa, lo sgrida e lo picchia.
Non sono rari i casi in cui in queste famiglie viene a convivere un uomo nuovo e, non essendo il padre del bambino, manca il vincolo affettivo. E sovente anche questo lo picchia per avere il denaro.
Questa situazione rimane tale finché il bambino dice: "basta!", e non fa più ritorno a casa. Perché dovrebbe tornarci? non c'è affetto per lui. E inizia l'esperienza di rimanere per la strada e scopre tre cose:
può sopravvivere;
quello che guadagna è tutto per lui;
scopre la libertà e a questa non vi rinuncerà più.
Ecco creato il bambino di strada!"
Adima Cassab Fadel è educatrice a Rio de Janeiro.
"Ho dieci anni. Sono lontano da casa. Dormo in uno shopping center della città. Di notte, attorno a mezzanotte, la polizia militare viene e ci porta dentro... Ci picchia, ci fa mangiare scarafaggi ed escrementi, ci butta addosso dell'acqua bollente, ci picchia con dei bastoni sulla testa e ci fa ogni tipo di cosa..."
E' molto difficile stimare il numero dei bambini di strada nel mondo: si parla di 100-150 milioni, ma potrebbero essere molti di più......
August 12, 2008 07:19 AM [edited: August 12, 2008 07:32 AM]
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