svalvolando
Wednesday July 16, 2008
Se il colore muta, il grigio avanza, inutile dirlo..arriva un po' di tristezza, con la consapevolezza che la tonalità della saggezza non ha colore, ma spessore. Sarà per questo che a volte l'arte migra verso la scultura in età adulta. La materia quindi la corporeità prende il sopravvento sull'anima? Ma no questo non lo credo, forse è la fusione infine.
Mi viene da citare Leibniz e la teoria delle monadi. Ma sono ancora troppo terrena. Sono ancora una buffona.
« Un giullare è un essere multiplo; è un musico, un poeta, un attore, un saltimbanco; è una sorta di addetto ai piaceri alla corte del re e principi; è un vagabondo che vaga per le strade e dà spettacolo nei villaggi; è il suonatore di ghironda che, a ogni tappa, canta le canzoni di gesta ai pellegrini; è il ciarlatano che diverte la folla agli incroci delle strade; è l'autore e l'attore degli spettacoli che si danno i giorni di festa all'uscita dalla chiesa; è il conduttore delle danze che fa ballare la gioventù; è il cantimpanca [cantastorie]; è il suonatore di tromba che scandisce la marcia delle processioni; è l'affabulatore, il cantore che rallegra festini, nozze, veglie; è il cavallerizzo che volteggia sui cavalli; l'acrobata che danza sulle mani, che fa giochi coi coltelli, che attraversa i cerchi di corsa, che mangia il fuoco, che fa il contorsionista; il saltimbanco sbruffone e imitatore; il buffone che fa lo scemo e che dice scempiaggini; il giullare è tutto ciò e altro ancora. »
(E.Faral, Les jongleurs en France au Moyen age [I giullari in Francia nel Medio Evo])
July 16, 2008 10:44 AM
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Friday June 27, 2008
Ma dove vuoi andare, cimentati pure con i tuoi pennelli, con la colla , la tela, la sabbia, imbrattati fino all'inverosimile, fatti venire la nausea per l'odore dell'olio e della trementina, rovinati le unghie, tralascia la tua casa, arriva tardi al lavoro con le mani ancora sporche. Sarai sempre una nana. Ma in certi momenti sentirai un calore strano e una mano poggiarsi sulla tua spalla e nella testa girerà un pensiero suggerito..."tiralo fuori"..."non ti arrendere mai!".....se sei piccola il tuo cuore è grande e puoi trasmettere amore anche nelle piccole cose.
June 27, 2008 08:00 AM [edited: June 27, 2008 08:18 AM]
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Thursday June 12, 2008
Questa foto risale all'agosto passato, un tuffo nei mari incantati dell'oceano indiano, un gruppo affiatato con lo zaino in spalla e tanta voglia di natura e pace. Stamattina sono qui ancora per poco ma con la vestaglia e i piedi freddi. Non esce questo sole che risveglia il corpo e ci fà sorridere e ci fà mangiare il gelato e mi ricorda i miei anni migliori e spensierati con il Cantagiro, il pattino e la mia maschera e le mie pinne. A Palermo veniva a prenderci un'amica della mamma e nella sua seicento bianca entravamo in nove, tre signore e sei bambini stipati anche nel portabagagli aperto, così se ci fermava la polizia ci nascondevamo. Si andava a Mondello e sulla piazzetta si compravano pane e panelle e sfinciuni, e con le manine nel piatto caldo caldo prendevamo i pezzetti di polpo cotto nell'acqua di mare da "u zu Nino". Lo sento ancora quel profumo. Ma quella estate non torna più. Ora c'è divieto di balneazione. Ho letto che nel 2050 non ci sarà più il pesce nel mediterraneo. E forse neanche più l'estate. Ora si parla di guerra ambientale e vi invito a visitare questo sito per capire...."La guerra ambientale, in qualunque forma, è proibita dalle leggi internazionali. Le Nazioni Unite fin dal 1977 hanno approvato la convenzione contro le modifiche ambientali, il che rende ingiustificabile qualsiasi guerra proprio per i suoi effetti sull'ambiente, ma come succede a molte convenzioni, quella del 1977 è stata ignorata ed i militari hanno anzi accelerato la ricerca e l'applicazione delle tecniche di modificazione del tempo e del clima, facendole passare alla clandestinità."
www.ecplanet.com/canale/ [...] 470/it/ecplanet.rxdf
June 12, 2008 11:47 AM [edited: June 12, 2008 11:49 AM]
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Wednesday June 4, 2008
Piccole opere, oggetti di relax , scarabocchi, collage, un'ora di lavoro, o due minuti, ma segni che restano, quando le tocchi senti il cuore di chi l'ha spedita. Essere pensati, essere omaggiati, scambiarsi un cioccolatino o un pezzetto di pane. Sembrano cose di altri tempi. Non bisogna puntare una sveglia o affannarsi per farlo, basta poco, un rettangolino di carta e la tua fantasia che percorrerà qualche chilometro o anche centinaia e il solo fatto che lo può ancora fare senza l'uso di una macchina, ma passa tra le mani di uomini che magari potranno anche stupirsi perché qualcuno ancora lo fà, mi piace da morire. Ne vorrei ricevere tante, per ora ne ho solo una e mi piace tanto....grazie Enzo.
June 4, 2008 02:41 PM
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