Nulla si ha gratis, tutto va conquistato ora per ora.
Friday May 16, 2008
“DIECIGIORNIANATALE”
Parte (1
Dalla mia stanza non si vedono aeroplani
solo una strada una fila di lampioni il cielo e carta di giornale
e buono solo da bruciare vedi quanta fatica per chiamarti amore.
Sabato 15 dicembre 1981, ore 8,30, mai quel inverno era stato cosi
tremendamente freddo, il gelo tagliava i visi entrando nelle ossa
fino a stagnarsi dentro, il popolo milanese preferiva stare rintanato
a casa oppure in qualche bar a farsi passare le ore addosso
quel Venerdì 14 dicembre 81, mimì si era dato completamente per l’intera
nottegiorno, aveva scopato con otto donne, appagandole tutte in
ugual modo, con l’ultima che aveva pagato l’extra ci restò fino all’alba
erano le 8,30mimì si vesti lasciando la porconaviziata, ancora persa, presa
aperta dalle ore di sesso sfrenato che aveva avuto con lui, mise
su il cappotto si avviò verso l’uscita.
Lorena la padrona del locale
gli andò incontro, lo baciò sul viso, gli mise la mano sul cazzo
come si fa con uno per ringraziarlo del ben servito…”prendi qualcosa
prima di andare via ?” lui sorrise, ricambiò il bacio, le tocco il culo
…”no grazie..ho già preso tutto…ho solo bisogno di chiudere
un po’ gli occhi…ossigenarmi le palle.. prendermi qualche giorno di ferie”
ci vediamo martedì!.
Mise guanti, cappello di lana…si fece avvolgere
dal freddo gelido, dalla nebbia…poi scomparì tra la fila di lampioni
ancora accesi per la strada.
Appena giunto a casa nei pressi di corso Sempione, salì velocemente
le scale, aprì la porta…si buttò sul letto vestito.. mancavano 10 giorni
per il natale.
Si svegliò la domenica mattina intorno alle 6,30 sazio di sonno
aveva recuperato le energie, tutte quelle che aveva speso
per l’intera nottegiorno, scese dal letto, la prima cosa che fece
mise sul fuoco la moka, si spogliò andò in bagno aprila doccia
si fece avvolgere dall’acqua calda che scorrendogli sul corpo
gli portò via tutti gli odori, le impronti delle mani, il rossetto
sul cazzo, il profumo stagnate delle fighe infuocate, intanto
la moka aveva sparso per tutta la casa l’inebriante odore di caffè
con calma riempi la tazzina fino all’orlo, afferrò le sue fottutissime
camel, si sedette sul davanzale della finestra che dava sulla via Sempione
sorseggiò e guardò fuori…non c’era anima viva per strada, eccetto
qualche cane bastardo che frugava tra i rifiuti, residuo di un panino
lasciato sul marciapiede, delle lattine vuote si lasciavano portare
avanti e indietro dal vento, finì il suo caffè..accese una sigaretta
alzò la gamba sul davanzale…si grattò le palle ancora umide.. si perse tra i rivoli
di fumo che invasero i suoi pensieri.
(Dal diario del cazzo
Di un Italianopuro)
May 16, 2008 09:50 PM
link | permalink | comments (0)
Thursday May 8, 2008
Tu stupendo sei in amore sensuale sul mio cuore
(Dal diario del cazzo
di un Italianopuro)
May 8, 2008 12:20 AM [edited: May 8, 2008 06:32 PM]
link | permalink | comments (18)
Sunday May 4, 2008
Perdonami!...perdonami!.. perdona l’amarezza nelle mie parole
perdona il mio essere fuori dal tempo, fuori
(Dal diario del cazzo
di un Italianopuro)
May 4, 2008 10:46 PM [edited: May 5, 2008 11:23 PM]
link | permalink | comments (3)
Tuesday April 29, 2008
"SEME è SANGUE"
Nelle miniere remote del mio cuore
illuminate dal sangue delle vergini
(Dal diario del cazzo
di un Italianopuro)
April 29, 2008 12:11 AM [edited: May 1, 2008 10:54 PM]
link | permalink | comments (7)
7,136 visits