in POESIA
Monday July 21, 2008
Impastate alla notte
nel buio mai arrivato
le mie palpebre
in sinfonia d'oriente
si sono riaperte.
Si credono ancora
testimoni non vedenti
di un pomeriggio infinito d'amore.
hanno posato il tempo
dimenticando la luce
per ore e ore
in deliranti passioni.
Mentre il sole
gia' al tramonto
m'abbaglia accecante
il mio sguardo indifeso.
Invano tentare
di sbiadirne i colori
come inutile cancellare
i sapori della pelle.
Indelebile profumo di fiori
sui nostri corpi persi
nel giardino dell'Eden.
Foglie rampicanti
su tralicci viventi
dove il palpeggiar intrecciato
ancora lo senti...
Radici penetrate
nelle viscere delle sorgenti
ove i nostri sospiri
ancora ci perseguitano
come una spirale musicale
di una conchiglia gigante
dall'eco infinito
al sapore di sale.
Inutile tentare
di confondere i nostri palati
ove il nettare sincero
ha dissetato in orgasmi
le nostre bocche d'amanti.
Inutile tentare di regalare
all'oblio un paradiso..
Ci vorrebbe...
un altro pomeriggio di passione
per portare via
i colori dell'amore.
Catherine La Rose
Ringrazio l'Artista VINCENZO CANGIANO per avermi concesso la sua bellissima Opera dipinta
category: POESIA - July 21, 2008 01:18 AM
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