Storia opere movimenti
Friday April 27, 2007
Jonathan Guaitamacchi
(Londra, 1961)
Nato a Londra nel 1961, é trapiantato a Milano da anni. Noto per le sue inquietanti visioni di città globali, paesaggi urbani, luoghi di attraversamento imperituro, selve selvagge di cemento e panoramiche di reti comunicanti tra un luogo e un altro. Guaitamacchi non ha rimosso l'insegna "Tintoria" scritta con lettere scarlatte e sbiadite dal tempo sopra l'entrata del suo minuscolo atelier situato nella zona dell'Isola di Milano, a pochi passi dalla stazione Garibaldi. Dipinge monumentali paesaggi futuri, scenari di urbanizzazione selvaggia, caotiche vie della comunicazione, e le probabili connessioni di reti a fibre ottiche che soffocheranno gli agglomerati urbani, attorcigliate tra i cavi di energia che segnano traiettorie intersecanti e inquietanti. Le protagoniste di questi spazi sono la solitudine e l'alienazione, le dive prodotte dalla "surmodernità". Imprime sul bianco della tela timbri di grigio, linee grevi di nero, e spesso utilizza anche il carboncino per tracciare disincantate panoramiche del caos del mondo in maniera ordinata.
Estratto dal portale di cultura - Rokybar -
category: Artisti emergenti - April 27, 2007 11:08 PM
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